Archivi categoria: Violetta Smik Lifestyle

Aperitivo in terrazza: passare del bel tempo con le amiche

Di uscite tra ragazze ne faccio tante, come quella volta di quell’aperitivo in terrazza superchic.

11 Rooftop, la terrazza estiva del famoso club milanese in Corso Como, è stata la splendida cornice di un evento modaiolo della Milano fashion. È una delle location estive più cool della città, dove si può gustare un ottimo aperitivo in terrazza chiacchierando, spizzicando qui e là dal buffet e bevendo un buon bicchiere di vino.

aperitivo in terrazza violetta mik
io e la mia amica Svetlana Krasilnikova

L’evento a cui sono stata è stato organizzato da Vanessa Ricci che, oltre ad essere un’amica (quante serate ne abbiamo passate insieme) , è anche un’importante PR ed Event Manager, da più di 10 anni in azione nella scena milanese degli eventi chic. Per me è una maestra!

Ha reinventato il classico e ormai noioso aperitivo, aggiungendo un tocco di New York al grigiore della città. È stata la prima, nel 2007, a fare tendenza con l’aperitivo in terrazza, facendo approdare un must newyorkese nei rituali sociali di Milano.

L’occasione per questo party era il lancio di Puree Magazine, un nuovo magazine indipendente creato da due giovani del mondo fashion.

aperitivo in terrazza amiche
le serate tra ragazze, una cura per lo spirito

Sono davvero contenta di vedere l’impegno delle nuove leve, specialmente in un campo che amo come la moda.

Un mondo che, in Italia soprattutto, non lascia molto spazio ai giovani, nonostante l’organizzazione di concorsi e tutte, tante, troppe scuole di moda in giro per la città.

aperitivo in terrazza amiche

La richiesta è minima, molti si ritrovano a vedere svanire i sogni da stilista e trovano un impiego nel retail.

Tante volte, dopo le fatiche degli studi, si ritrovano a fare i commessi per realtà che li sfruttano, e questo mortifica.

I giovani hanno davvero molte idee, ma i vecchi hanno il potere. E i soldi.

Eppure ecco che sbucano, qua e là, giovani con l’inventiva e i progetti, che mettono in piedi un magane curato e patinato, una realtà che, spero, abbia un seguito. Dovrebbe esserci più spazio per i giovani che vogliono far parte del mondo creativo.

Tutte le loro idee, i loro sogni, sarebbe bello non venissero rinchiusi e sepolti, o mortificati da un Paese di anziani (anagraficamente e di mentalità) e sarebbe bello che non venissero sfruttati gratis con le promesse di futuri dorati, e poi terminati gli stage, abbandonati a loro stessi.

Questa, è una speranza che io ho per il futuro dei giovani. E per il Made in Italy!

aperitivo in terrazza amiche
Svetlana Krasilnikova, la mia amica make up artist
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Concerto Radio Italia 2016: io c’ero

Concerto Radio Italia 2016: io ero lì, con i miei amici ad ascoltare buona musica in Piazza Duomo a Milano.

8-9 giugno 2016. Queste sono state le due date di musica libera in piazza a Milano. Per queste due serate, la bellissima Piazza Duomo è diventata una piazza dove la musica ha riunito moltissime persone, accorse per ascoltare i propri beniamini e le loro canzoni preferite, chi con la famiglia, chi con il fidanzatino o la fidanzatina, chi con gli amici. Una Piazza Duomo gremita fino all’impossibile, per il Concerto Radio Italia 2016.

In due serate, sul palco dell’evento per il compleanno della radio che trasmette solo musica italiana, si sono avvicendati i più grandi nomi della scena nostrana. Ed io ero lì, ad ascoltare la musica assieme ai miei amici.concerto radio italia 2016 piazza duomo

concerto radio italia 2016 piazza duomo 1

Forse non tutti ancora sapete che, con grande passione, mi dedico al volontariato con i City Angels. Chi sono? Non ne avete sentito parlare? I City Angels sono una realtà di volontari che assistono gli emarginati e tutela i cittadini dalla violenza.

Con loro, ho assistito persone disabili in questa bellissima occasione del concerto di Radio Italia 2016. Sul palco, tante emozioni grazie a i cantanti italiani che si sono succeduti. Ad aprire l’evento, Fedez, ma io preferisco J-Ax come rap, e anche lui è salito sul palco, fortunatamente. Inoltre mi sono piaciute molto le esibizioni di Alessandra Amoroso e di quel gran bell’uomo di Biagio Antonacci. E a chiudere la prima serata, sotto la pioggia, anzi, sotto il diluvio universale che si è abbattuto su Milano all’improvviso, Laura Pausini.

concerto radio italia 2016 galleria
concerto radio italia 2016: guardate quanto è bella la Galleria Vittorio Emanuele illuminata…e quanta gente

concerto radio italia 2016 violetta smik city angels

concerto radio italia 2016 city angels gruppo
concerto radio italia 2016: un saluto da noi city angels
concerto radio italia 2016 duomo
la felicità

Devo dire che, al contrario di tre anni fa, quando per passare da una parte all’altra della piazza ci si metteva 3 ore, e la gente sveniva o si faceva male per la troppa folla, quest’anno il concerto è stato ben organizzato, con molta sicurezza e, anche se c’erano moltissime persone, si poteva vivere bene la musica. Io, con i miei amici City Angels, mi trovavo sul sagrato del Duomo: abbiamo accompagnato i diversamente abili e non so spiegarvi la gioia che ho provato nel vederli sorridere e divertirsi, cantare e ballare al ritmo dei grandi cantanti.

Queste due serate di musica e divertimento sono state, per me, una grande “esperienza nell’esperienza”. Bellissimo!

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Manicomio di Mombello: lo shooting fotografico

Lo shooting all’ex manicomio di Mombello, dove la natura abbellisce il degrado urbano.

Un luogo oscuro, con un passato che impregna ogni molecola di ciò che ancora resiste al tempo. L’ex manicomio di Mombello è un concentrato di emozioni, uno scheletro freddo che è parte della storia di Milano.

manicomio di mombello backstge
Manicomio di Mombello: una foto di backstage

L’ex Istituto di Cura Antonini, nei pressi di Limbiate (Monza), meglio conosciuto come Mombello, è l’ultimo grande manicomio del capoluogo lombardo. Il Mombello nasce nel 1500 come villa estiva di una ricca famiglia, i Carcano, e diviene abitazione di Napoleone durante la Campagna d’Italia e, per la sua bellezza, assume il nome di Montebello (poi accorciato in Mombello). Nel 1865, è la Provincia di Milano a diventarne proprietaria e vi trasferisce gli ospiti del manicomio cittadino.

Da allora, un’aura sinistra ha avvolto la struttura; storie di angoscia e sofferenza, un mondo oscuro tra le mura di questa struttura. Ancora oggi, che tutto è finito e non restano che i fantasmi, i muri e i ferri vecchi inghiottiti dalla vegetazione, quel velo nero non se ne è andato.  Dal ’78, quando è stato chiuso, l’ex manicomio di Mombello è soggetto ad un degrado incontrollato, ma è una perfetta location per degli scatti artistici.

L’ex manicomio di Mombello diventa la casa delle streghe o il ritrovo di spiriti inquieti, una location perfetta per una storia fotografica avvolta nella magia, nell’allure gothic, dove luci ed ombre danno vita a creature quasi fantasy.

manicomio di mombello foto violetta
manicomio di mombello: uno scatto onirico

Tra l’edera che si avvinghia ai mattoni e ai pavimenti, sbucano coloratissimi graffiti, street style che incontra la natura incontrastata che si impadronisce di tutto, il male da cui nasce il bene a nuova vita, presenze angeliche dai risvolti oscuri, apparizioni, tra fuochi fatui e vetrate incrinate dove si aggira Uthe Bacher, bianca presenza come un angelo che calpesta le foglie secche. Amira Munteanu Bergmann come spirito in tulle rosa e tacchi a spillo. Le Streghe di Eastwick che si aggirano in mezzo macerie di un mondo finito.

manicomio di mombello shooting trio
Manicomio di Mombello: da sinistra io (Violetta), Uthe e Amira

Uno shooting che racconta un’esperienza, un Universo parallelo racchiuso tra i mattoni e gli intonaci, il racconto perfetto dell’eterna domanda “c’è vita dopo la morte?”. Per l’ex manicomio di Mombello sì, una vita che diventa arte urbana, che risorge con una faccia nuova dalle macerie e dal degrado, una storia che continua, una presenza che resta e si evolve, cambiando fisionomia, come una persona, la quarta protagonista di questo shooting.

manicomio di mombello
shooting backstage
manicomio di mombello
l’abbraccio della natura in mezzo al degrado del manicomio di Mombello
manicomio di mombello
shooting
manicomio di mombello
shooting: Violetta Smik e gli spettri al manicomio di Mombello
manicomio di mombello
Violetta e la natura al manicomio di Mombello
manicomio di mombello backstage trucco
al trucco prima dello shooting (con Uther Bacher che mi fissa)
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