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4SuckerS episodio 1: in principio era buio…ma era buio anche dopo

Online il primo episodio di 4SuckerS. Ma c’è di più oltre alla serie.

4suckers episodio 1

4SuckerS, i Vampiri esistono. Vi ho già parlato di questo progetto qui, e ora è realtà: il primo episodio è online! Noi, 4 vampire che non succhiano il sangue perché fuori moda, siamo finalmente sul nostro canale ufficiale in  Youtube.

Il primo episodio di 4SuckerS è un’introduzione, il prologo della storia a puntate fatta di filosofie e momenti surreali, condito da un gusto kitsch che non fa mai male.

Un intro alle vicende delle 4 Virtual Vampire che si dovranno districare nella Milano da bere, depresse, stanche, una peggio dell’altra, costrette a confrontarsi con la realtà moderna e la sua inerzia.

4suckers mercoledì

Ma 4SuckerS non è solo la prima serie mondiale in formato animation-soap. È in tutto e per tutto una brand. O per dirla meglio, è il primo progetto italiano di Branded Entertainment.

Dai gadgets al vestiario, 4SuckerS è una nuova brand, che mescola il gotico con il pop e con il kitsch, con colori potenti, e design degni di vampiri moderni in piena crisi.

Per rendere la casa un po’ più vampiresca e divertente, perché non trasformare quelle tristi prese sempre uguali in tutti gli appartamenti, in un oggetto con una propria personalità, con la presa a forma di teschio con le ossa incrociate, o abbellire la tavola con il set di piatti mordicchiati? Simpatici e creativi.

Oltre all’arredo, vi dicevo, 4SuckerS è un brand che arriva fino alla moda, perché anche alle vampire che dormono nelle bare piacciono i vestiti fashion.

Un esempio? Questo abito rosso sagomato, in cotone, con il dettaglio di una tasca sul davanti dipinta a mano. Già, a mano. Perché uno dei vanti di 4SuckerS è che è un brand che punta sull’handmade e sul made in Italy.

4suckers violetta smik abito rosso 1

Artigianato e qualità del prodotto, insomma, sono i pilastri dello studio stilistico della Sephirot Productions, che disegna e produce il marchio e il film  4SuckerS. Eccovi alcuni scatti con l’abito rosso. E restate sintonizzati sul canale Youtube per non perdere gli altri episodi di 4SuckerS, ogni mercoledì.

4suckers violetta smik abito rosso 2

4suckers abito rosso tasca

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4SuckerS: animation-soap tra vampire e crisi mondiale

4SuckerS: la prima serie mondiale in formato animation-soap da mercoledì 8 giugno su Youtube.

Partecipare al progetto 4SuckerS è un’esperienza davvero preziosa.

Cos’è 4SuckerS? Beh, è l’imperdibile animation-soap in onda su Youtube dall’8 giugno. È uno sguardo irriverente, comico ma con un profondo sfondo critico alla società odierna.

4suckers promo

4suckers disegno
“L’urlo” di Munch in versione 4SuckerS

4Suckers è un progetto che coinvolge me e le mie amiche e colleghe attrici Amira Bergmann, Uthe Bacher e Xena Zupanic.

La trama è presto detta: 4 vampire, pop gotiche nell’aspetto, diverse per lifestyle, si ritrovano a vivere insieme nella mitologica Milano da bere (o da bare), affrontando l’alienazione che si sta mangiando l’odierna società, i problemi quotidiani e la convivenza.

Battute al vetriolo, comicità non-sense, ironia dark, il tutto mescolato ad animazioni 2D e 3D, all’animazione morphing e un assurdo gusto macabro super-kitsch che di sicuro colpirà gli spettatori.

4suckers disegno
Violetta versione vampiretta

4suckers disegno

4suckers disegno

Lavorare a questo progetto è stato davvero divertente, con le mie compagne d’avventura ci siamo divertite fuori e dentro il set, un’esperienza unica per un risultato bizzarro, gothic, onirico.

Le protagoniste di 4SuckerS sono Amira, la Bambola Vampira, pink oltre ogni modo, estremamente bionda. Xena, la Vampira Iena, la più dark del gruppo, irrecuperabilmente depressa. Uthe, la Business Vampira, pratica e con la brama di soldi degna di Zio Paperone. E poi io, Violetta, la Stagista Vampira…o vampiretta (sono la più giovane!).

4suckers violetta vampiretta
…e quando mai avete visto una stagista vampiretta così fashion?

La vita delle 4 “Virtual Vampire”, imprigionate in quel limbo tra “essere morte” e “vivere la morte”, è un assurdo circo colorato, un film che punta sullo scatenare il sorriso  e sul far riflettere lo spettatore, una animation-soap irriverente sulla drammaticità della vita di oggi, trattando i tempi di una realtà sempre più virtuale, asettica, grigia. Un modo diverso per far riflettere, un modo volutamente kitsch, assolutamente non-sense, con le protagoniste che cercano, invano, di raggiungere i propri scopi.

Ad accompagnare le quattro protagoniste, un pacatissimo cane e gli alter ego animati delle quattro Virtual Vampire : un pipistrello, un ragno, un gufo e un gatto, 4 animali della notte e delle tenebre. Questo bislacco teatro dell’assurdo virtuale è 4SuckerS, una produzione Sephiroth Productions, in onda su Youtube da mercoledì 8 giugno, tutte le settimane con un episodio (ogni mercoledì).

Saremo destinati a farci vampirizzare dal mondo virtuale? Staremo a vedere…

4 suckers screenshot

4 suckers screenshot

4 suckers screenshot

4 suckers screenshot

4suckers screenshot
4SuckerS – video frame
4suckers screenshot
4SuckerS – video frame
4suckers screenshot
4SuckerS – video frame

 

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Pellicce ecologiche: arriva KnotFur, la pelliccia in tulle

Pellicce ecologiche: KnotFur, l’idea rivoluzionariae glamour della Sephiroth Productions.

Anche il re della moda Giorgio Armani ha definitivamente ceduto il passo alle pellicce ecologiche. Basta con le pellicce da vecchia signora dell’alta borghesia, la pellicciona di visone non fa più status symbol.

Ormai la vita green è quella più i moda: ristoranti vegani, menù vegetariani, lo stile bio di Stella McCartney, è tutto sempre più eco-friendly, una nuova consapevolezza del nostro io e del nostro Pianeta, un nuovo approccio alla vita e a ciò che ci regala il mondo. Esperienze e stili di vita green.

pellicce ecologiche knotfur lookbook
KnotFur lookbook

La Haute Fourrure di Fendi disegnata da Karl Lagerfeld è un caso a parte, bellissima e caldissima, prima per signora, ora per ricche ragazze faux-pop. Ma è un caso isolato, ormai tutte le aziende di pret-a-porter si rivolgono all’ecosostenibile, alla bellezza green. La pelliccia era un sogno, un simbolo di potere, di ricchezza. Ora un cappotto di visone è appeso più agli stand dei negozi vintage che nelle grandi boutique.

I grandi marchi rimpiccioliscono i capi in pelliccia vera, trasformando i giacconi in bolero o bordi delle maniche, fino a scegliere la via delle pellicce ecologiche, quelle che il fashion chiama faux fur.

Ok, le coloratissime creazioni Fendi fanno tanto pop-art fashion star, ma oltre all’alta pellicceria della maison romana? È tempo di creare, di ricercare un nuovo stile, una pelliccia libera, fresca, cruelty free.

Pellice ecologiche al 100%, sono le KnotFur, un’idea originale dello studio stilistico della Sephirot Productions di Milano , innovativa e allegra, che guarda al benessere degli amati animali e del Pianeta. Un brevetto unico, pellicce ecologiche in tulle dai colori molto pop, super fashionable.

pellicce ecologiche knotfur
il mio shooting per KnotFur
pellicce ecologiche knotfur
Violetta Smik per KnotFur

Si potrebbe aver da ridire sul patto che non sia una pelliccia, non è evidentemente fatta di pelo (vero o sintetico), ma il suo aspetto voluminoso le dona l’allure di una pelliccia, ed è calda, sebbene lasci traspirare. È un’innovazione pratica nell’utilizzo come nella manutenzione (si lava a mano o con i capi delicati in lavatrice) ed è qualcosa di nuovo. Simpatica, vezzosa, versatile, che si abbina con l’abito lungo e con il jeans, con la maglietta bianca, ma anche con un minidress.

Le pellicce KnotFur hanno anche una vita più lunga rispetto alle solite pellicce ecologiche, non si rovinano creando nodi sui peli, resistono al tempo e all’usura. E poi, diciamola tutta: sono leggere. Che strazio portarsi dietro un’enorme giaccone di pelo che pesa come se sulle spalle portassimo un bambino grande. KnotFur è molto leggera, non impedisce i movimenti, non crea noie e, se il sole ci sorprende all’mprovviso, non ci fa sciogliere il trucco perché sudiamo da morire, costrette a tenerle addosso o in mano.

pellicce ecologiche Violetta knotfur
KnotFur lookbook
pellicce ecologiche Violetta knotfur
KnotFur lookbook
pellicce ecologiche Violetta knotfur
KnotFur lookbook
pellicce ecologiche Violetta knotfur
KnotFur lookbook

Free fur ! Liberiamoci delle pellicciotte e indossiamo KnotFur, un brevetto di design originale e molto pop-art, è possibile ordinarlo e tutto arriverà con garanzia di unicità ed etichetta anche personalizzata con il tuo nome o il tuo loo che potrai commissionare a noi. Ma come sono fatte le KnotFur?

Queste vezzose pellicce sintetiche sono un intricato insieme di nodi di tulle fatti a mano 100% in Italia senza sfruttare la manodopera estera nei paesi meno sviluppati, con particolare attenzione certosina, corredati di una fodera satinata e una rete di base sulla quale poi verranno creati i nodi. Il tutto crea una nuvola di tulle che è possibile avere in monocolore o in multicolor, persino con effetti satin, perlati o brillanti.

pellicce ecologiche Violetta knotfur
KnotFur lookbook
pellicce ecologiche Violetta knotfur
KnotFur lookbook
pellicce ecologiche Violetta knotfur
KnotFur lookbook

Elegante street style per it girls eco-friendly dell’era 3.0.

pellicce ecologiche street style KnotFur
street style KnotFur

pellicce ecologiche Violetta knotfur

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Manicomio di Mombello: lo shooting fotografico

Lo shooting all’ex manicomio di Mombello, dove la natura abbellisce il degrado urbano.

Un luogo oscuro, con un passato che impregna ogni molecola di ciò che ancora resiste al tempo. L’ex manicomio di Mombello è un concentrato di emozioni, uno scheletro freddo che è parte della storia di Milano.

manicomio di mombello backstge
Manicomio di Mombello: una foto di backstage

L’ex Istituto di Cura Antonini, nei pressi di Limbiate (Monza), meglio conosciuto come Mombello, è l’ultimo grande manicomio del capoluogo lombardo. Il Mombello nasce nel 1500 come villa estiva di una ricca famiglia, i Carcano, e diviene abitazione di Napoleone durante la Campagna d’Italia e, per la sua bellezza, assume il nome di Montebello (poi accorciato in Mombello). Nel 1865, è la Provincia di Milano a diventarne proprietaria e vi trasferisce gli ospiti del manicomio cittadino.

Da allora, un’aura sinistra ha avvolto la struttura; storie di angoscia e sofferenza, un mondo oscuro tra le mura di questa struttura. Ancora oggi, che tutto è finito e non restano che i fantasmi, i muri e i ferri vecchi inghiottiti dalla vegetazione, quel velo nero non se ne è andato.  Dal ’78, quando è stato chiuso, l’ex manicomio di Mombello è soggetto ad un degrado incontrollato, ma è una perfetta location per degli scatti artistici.

L’ex manicomio di Mombello diventa la casa delle streghe o il ritrovo di spiriti inquieti, una location perfetta per una storia fotografica avvolta nella magia, nell’allure gothic, dove luci ed ombre danno vita a creature quasi fantasy.

manicomio di mombello foto violetta
manicomio di mombello: uno scatto onirico

Tra l’edera che si avvinghia ai mattoni e ai pavimenti, sbucano coloratissimi graffiti, street style che incontra la natura incontrastata che si impadronisce di tutto, il male da cui nasce il bene a nuova vita, presenze angeliche dai risvolti oscuri, apparizioni, tra fuochi fatui e vetrate incrinate dove si aggira Uthe Bacher, bianca presenza come un angelo che calpesta le foglie secche. Amira Munteanu Bergmann come spirito in tulle rosa e tacchi a spillo. Le Streghe di Eastwick che si aggirano in mezzo macerie di un mondo finito.

manicomio di mombello shooting trio
Manicomio di Mombello: da sinistra io (Violetta), Uthe e Amira

Uno shooting che racconta un’esperienza, un Universo parallelo racchiuso tra i mattoni e gli intonaci, il racconto perfetto dell’eterna domanda “c’è vita dopo la morte?”. Per l’ex manicomio di Mombello sì, una vita che diventa arte urbana, che risorge con una faccia nuova dalle macerie e dal degrado, una storia che continua, una presenza che resta e si evolve, cambiando fisionomia, come una persona, la quarta protagonista di questo shooting.

manicomio di mombello
shooting backstage
manicomio di mombello
l’abbraccio della natura in mezzo al degrado del manicomio di Mombello
manicomio di mombello
shooting
manicomio di mombello
shooting: Violetta Smik e gli spettri al manicomio di Mombello
manicomio di mombello
Violetta e la natura al manicomio di Mombello
manicomio di mombello backstage trucco
al trucco prima dello shooting (con Uther Bacher che mi fissa)
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KAFTANO FENICOTTERO ROSA

kaftano fenicoterro rosa
kaftano fenicoterro rosa
Tenero e grazioso il fenicottero rosa è da sempre simbolo di delicatezza femminile e grande fascino. Simbolo di libertà , positività , bellezza ed eleganza.
In questo caso è stato scelto come disegno per un kaftano dipinto e ricamato a mano con il collo a ”V” e maniche morbide a 3/4.
violetta smik couture
violetta smik

 

brand : Violetta Smik Collection
Capi unici 100% Made in Italy taglie da 42 a 62 Italia  riproducibili su misura  con pre-ordine via mail.
I modelli possono essere ordinati su misura e con i disegno personalizzato. Contattatemi per ulteriori dettagli.
violetta smik
violetta smik
violetta smik couture
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UNA GONNA A FANTASIA ”POUCHOIR”

u25 Il pouchoir fu particolarmente utilizzato per realizzare le cartoline colorate negli anni venti, spesso partendo da materiali fotografici preesistenti, in bianco e nero, che venivano ricolorati per “rinfrescare” l’immagine, o per colorare illustrazioni di partenza in bianco e nero.
La tecnica consiste nella realizzazione, sulla base delle aree della fotografia o dell’illustrazione da colorare, di stampini ritagliati e sagomati all’interno, con una tecnica, diremmo oggi, simile allo stencil (da cui probabilmente mutua il nome, in francese pochoir) e alla serigrafia
La gonna che vi presento segue questa filosofia, è foderata e rifinita a sbiego.

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brand : Violetta Smik Collection
Capi unici 100% Made in Italy taglie da 42 a 62 Italia  riproducibili su misura  con pre-ordine via mail.
I modelli possono essere ordinati su misura e con i disegno personalizzato. Contattatemi per ulteriori dettagli.

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ABITO CLASSICO CON FANTASIA A CATENE

VS10 Classico e universale , immancabile bianco.nero di ogni guardaroba, abbinabile sempre e ovunque con qualsiasi altro colore, vi propongo un abito in jersey sagomato con fianchetti a contrasto.

Da indossare sia a mattina in ufficio, sia ad un pranzo di lavoro che ad una serata speciale.

Da non mancare mai in nessuna guardaroba, definiremmo questo out-fit come un basic obbligatorio.

Disponibile  da realizzare su misura in qualsiasi altro colore e diversa fantasia.

brand : Violetta Smik Collection

Capi unici 100% Made in Italy taglie da 42 a 62 Italia  riproducibili su misura  con pre-ordine via mail.

I modelli possono essere ordinati su misura e con i disegno personalizzato. Contattatemi per ulteriori dettagli.

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